Attakkalari Centre for Movement Arts Bangalore
Bhinna Vinyasa

 

Bhinna Vinyasa può essere descritto come un ‘regno di configurazioni mutevoli’.

Bhinna Vinyasa esplora viaggi metafisici indotti da forze interne ed esterne che conducono a cambiamenti profondi nella vita dei singoli e delle comunità. Immagini dall’arte e dalla letteratura si fondono con ricordi di esperienze vissute in cui gli archetipi, il quotidiano e l’immaginario si amalgamano in un’esperienza immersiva.
Mappando frammenti scomposti di sogni, desideri, speranze, realtà difficili, mutazioni ambientali, migrazioni, Bhinna Vinyasa conduce lo spettatore attraverso un’esperienza intensa.
Facendo riferimento agli antichi concetti dell’ātman (anima individuale) e del paramātman (anima universale) e ai rapporti rizomatici in un “futuro post-umanistico, in cui il mondo si è arricchito di una molteplicità di agenti non umani”, Bhinna Vinyasa esplora l’idea del sé attraverso un continuo divenire e scomparire in cui le coordinate di spazio e tempo sembrano flessibili.

Bhinna Vinyasa è stato ideato da Jayachandran Palazhy, direttore dell’Attakkalari Centre for Movement Arts di Bangalore, che ha creato le coreografie insieme agli straordinari danzatori dell’Attakkalari Centre for Movement Arts. Mixando paesaggi elettroacustici, che sono la sua firma sonora, a elementi di musica carnatica dell’India meridionale, il compositore tedesco Martin Lutz ha creato una partitura sonora stratificata, provocatoria e al tempo stesso affascinante. Il dramaturg Andrés Morte ha lavorato sul piano narrativo in rapporto al linguaggio performativo e sui riferimenti interculturali per rendere questa creazione comprensibile anche a un pubblico non indiano, il media artist Luca Brinchi e il light designer Shymon Chelad hanno creato un paesaggio di immagini evocative e mutevoli.

 

direzione artistica: Jayachandran Palazhy
coreografia: Jayachandran Palazhy e Attakkalari Repertory Company
dramaturg: Andrés Morte Terés
musica e sound design: Martin Lutz
digital design: Luca Brinchi
collaborazioni musicali: K.R.V Pulkeshi, Balasubramanya Sharma, P. Janardhana
disegno luci: Shymon Chelad
supporto tecnico: Niranjan Gokhale, TransMedia Technologies
costumes: Venky
coproduzione: Attakkalari Centre for Movement Arts Bangalore, Fabbrica Europa, TNQ India
con il sostegno di Ministero della Cultura, Governo dell’India; Goethe Institut / Max Mueller Bhavan, Bangalore; Ministero degli Affari Esteri della Norvegia

 

CALENDARIO

27 ottobre 2016 | Gurunanak Bhavan Auditorium, Bangalore (India) | Preview
6 febbraio 2017 | Attakkalari India Biennial, Bangalore (India) | Premiere

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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