DAN+Z

Dance + Jazz

11 maggio 2016 21:00

Stazione Leopolda di Firenze | IT


INFO
Biglietti:
15€

Prevendita online su
Boxol.it
e nei punti vendita
Boxoffice



VITTORIA DE FERRARI SAPETTO + SIMONE GRAZIANO
DANIELE NINARELLO + DAN KINZELMAN
LUISA CORTESI + GIANLUCA PETRELLA

 

Tre incontri tra danzatori e musicisti. Moduli autonomi, collegati in un’unica serata, a creare un trittico di musica e danza che esce dagli schemi per dare forma a una varietà di stili coreografici e sonori che tra loro si richiamano, cercandosi e respingendosi, attivando segni e significati altri.
Non è improvvisazione, ogni incontro nasce da residenze creative, ma la duttilità del gesto sonoro nel jazz crea aperture anche sui movimenti, in una serie di dialoghi ogni volta nuovi per la loro unicità, poggiati sulla ricerca attivata nei momenti di lavoro precedenti. I danzatori coinvolti nel progetto hanno linguaggi molto personali, così come i musicisti che avendo già avuto occasione di collaborare tra loro, possono prevedere alcuni intrecci all’interno del percorso performativo live che diventa una sorta di organismo unico.
Questi i protagonisti:

 

VITTORIA DE FERRARI SAPETTO + SIMONE GRAZIANO

Vittoria De Ferrari Sapetto inizia il suo percorso di formazione a Genova studiando danza classica, jazz e danza tradizionale africana. Come danzatrice lavora presso il Teatro Carlo Felice, e interpreta il video Living River di Frey Faust. A 21 anni si trasferisce a Bruxelles per approfondire i suoi studi, e danza per Arco Renz in Opium e per Felix Ruckert, portando in tournée Ring e Secret Service. In Belgio inizia una serie di collaborazioni con Davis Freeman, Andy Deneys e Koen De Preter. Negli anni successivi entra a far parte della compagnia Troubleyn di Jan Fabre con cui crea e porta in tournée Prometheuslandscape 2. Nel 2012, in occasione dei Giochi Olimpici di Londra, compone e interpreta Abide with me per Akram Kham. Dopo questa esperienza si unisce alla compagnia Eastman di Sidi Larbi Cherkaoui, seguendo la tournée di Puzzle, e crea con Damien Jalet Les Medusés, presentato al Louvre di Parigi. Viene invitata come artista in residenza presso lo Swacth Art Peace Hotel di Shanghai, dove inizia a creare i suoi lavori personali. Per la galleria d’arte Little Victories realizza Reborn e presenta in anteprima il solo 088 alla galleria CAB di Bruxelles. Successivamente si unisce alla compagnia 3art3 di Quan Buingnoc e Daniel Hellman con lo spettacolo Untold (coproduzione con Les ballets C de la B) e partecipa con 088 al Festival Private Shelther. Recentemente ha lavorato con Romeo Castellucci in Human use of human beings per lo Spring festival di Utrecht. Nel settembre 2015 ha iniziato una collaborazione con la compagnia Virgilio Sieni, come interprete per Le Sacre, Atlante del Gesto presso la Fondazione Prada di Milano e Ballo 1265 al Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze.

Nato a Firenze, Simone Graziano studia pianoforte dall’età di sei anni, per poi diplomarsi, sotto la guida del Maestro Stefano Fiuzzico, con il massimo dei voti al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Contemporaneamente alla musica classica porta avanti lo studio della musica jazz, frequentando la Berklee School of Music di Boston. Numerose ed eccellenti sono le sue collaborazioni di questi anni che includono Chris Speed, David Binney, Tim Berne, Gilad Atzmon, Paul McCandless.
Nel 2009 esce il suo primo album, Lightwalls (Dodicilune). Nello stesso anno l’album viene annoverato tra migliori 100 dischi italiani dalla rivista Jazzit e viene candidato al Top Jazz 2010 tra i migliori talenti.
Nel marzo 2013 pubblica Frontal in quintetto con Chris Speed, David Binney, Gabriele Evangelista, Stefano Tamborrino, uscito per la Auand Records. A tre anni dalla sua formazione, con il quintetto Frontal ha intrapreso un lungo tour in Italia che lo ha portato a suonare anche a Umbria Jazz 2014, Siena Jazz Masters 2014, Musicus Concentus (Firenze) e alla Casa del Jazz (Roma).

VITTORIA DE FERRARI SAPETTO + SIMONE GRAZIANO
è una produzione Déjà Donné in collaborazione con Fabbrica Europa

 

DANIELE NINARELLO + DAN KINZELMAN

Daniele Ninarello, dopo aver frequentato la Rotterdam Dance Academy, danza con diversi coreografi internazionali, tra cui Bruno Listopad, Felix Ruckert, Virgilio Sieni. Dal 2007 presenta le sue creazioni in numerosi festival nazionali ed internazionali.
Dal 2010 le sue produzioni entrano a far parte della rete “Anticorpi Explo” in Italia e successivamente all’estero grazie ai progetti Les Repérages e Dance Roads sostenuto da Mosaico Danza. Nel 2012 si aggiudica la menzione DNA Romaeuropa Festival e nel 2013 è finalista al Premio Equilibrio Roma. Nell’aprile e nell’agosto dello stesso anno partecipa a un progetto promosso dal Centro de Documentação e Pesquisa em Dança di Rio de Janeiro che lo vede coinvolto in una nuova creazione con Ricardo Ambrózio, danzatore di Ultima Vez. Da settembre 2012 inizia una collaborazione come danzatore con la compagnia EASTMAN – Sidi Larbi Cherkaoui.
La sua produzione Rock Rose WoW del 2013, la prima firmata dalla Compagnia Daniele Ninarello, dopo aver ricevuto il sostegno del progetto Movin’ Up 2012 II sessione per la residenza estera presso il Tanztendenz Munchen, vince il bando Teatro del Tempo Presente, promosso dalla Fondazione LIVE – Piemonte Dal Vivo e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Nel maggio 2013 presenta Vertigo a Confluenze, progetto dell’Unione Musicale di Torino e Torinodanza / Fondazione del Teatro Stabile di Torino.
Nel 2014 è vincitore del premio produttivo COLLABORACTION a sostegno dei giovani coreografi, promosso dalla rete # ANTICORPI XL e coordinato da Mosaico Danza.

Fra gli esponenti più originali della sua generazione in Italia e non solo, l’americano Dan Kinzelman (sax tenore, clarinetto) da anni ha intrapreso una strada di ricerca musicale che lo ha portato a essere uno tra i musicisti più richiesti e presenti sulla scena nazionale, sia come sideman che come bandleader e compositore. Poco dopo il suo arrivo in Italia nel 2005 inizia a collaborare con importanti musicisti come Enrico Rava, Mauro Ottolini e Giovanni Guidi. Nel 2007 esce Goodbye Castle, il suo primo lavoro come leader per l’etichetta CAM Jazz. Il 2010 vede nascere il trio Hobby Horse, laboratorio stabile collettivo in continua evoluzione. Il primo disco del gruppo, per Parco della Musica Records, si è classificato, nel referendum indetto da Musica Jazz, tra i 10 migliori dischi del 2013. Nel 2012 crea Dan Kinzelman’s Ghost, quartetto di fiati e percussioni, suo unico progetto da leader. Il primo disco, Stonebreaker, è stato registrato durante una residenza a Correggio Jazz 2012. Nel 2014 il quartetto viene votato come uno dei migliori gruppi dell’anno da Musica Jazz. I progetti di Kinzelman sono regolarmente presenti nelle programmazioni degli spazi e delle festivali italiani ed europei più importanti: Umbria Jazz, Time in Jazz, Bergamo Jazz, European Jazz Expo, North Sea Jazz Festival (Paesi Bassi), Unterfahrt (Germania), TAT (Austria).

DANIELE NINARELLO + DAN KINZELMAN
è una produzione Codeduomo e Novara Jazz in collaborazione con Fabbrica Europa
con il sostegno di CSC Centro per la Scena Contemporanea Bassano del Grappa
Residenza artistica presso CAOS – Terni / con il sostegno di indisciplinarte e Associazione Demetra

 

LUISA CORTESI + GIANLUCA PETRELLA

Luisa Cortesi, dopo aver studiato danza contemporanea in Italia, Europa e Stati Uniti, inaugura nel 1999 un percorso di sperimentazione in ambito performativo che alterna progetti personali a collaborazioni con artisti di varie discipline. Dal 2000 al 2003 partecipa a diverse produzioni della Compagnia Virgilio Sieni Danza. Nello stesso periodo si rafforza il sodalizio con l’artista visivo Massimo Barzagli, con la realizzazione di performances, spettacoli e video presentati in centri d’arte contemporanea, teatri e festival italiani e internazionali tra cui Fabbrica Europa, Santarcangelo dei Teatri, Rencontres Chorégraphiques Internationales de Seine Saint-Denis, il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, lo SPAF – Seoul Performing Art Festival. Luisa Cortesi è stata selezionata nel progetto europeo “Focus on Art and Science: European contemporary production” (2010-2011) nell’ambito del quale ha realizzato, con Massimo Barzagli, due lavori Action Figures site specific e Eskaton, presentato in Italia, Slovenia, Francia e Corea. Nel novembre 2012 è stata tra i coreografi selezionati per la NID Platform, la piattaforma della danza italiana che si è svolta a Brindisi. Tra le attività più recenti il progetto site specific con Massimo Barzagli Fate presto, con le coreografie Dancing e Stand clear of the closing doors insieme a Marina Giovannini, prodotte e presentata nell’ambito di Fabbrica Europa 2014; la presenza alla Biennale di Venezia con le performance in prima assoluta L’appuntamento e La Trappola (giugno 2014); la creazione Mousing per la KNCDC di Seoul con la danzatrice coreana Cha Jin-Yeob (settembre 2014);  Black Landscape, opera in scena di Massimo Barzagli, una produzione di Associazione Culturale dello Scompiglio presentata allo SPE di Capannori (LU). Nella scorsa edizione di Fabbrica Europa ha presentato Mousing e On the other hand.

Uno dei più talentuosi trombonisti al mondo (ha vinto per due anni consecutivi il il celebre “Critics Poll” della rivista Down Beat, nella categoria “artisti emergenti”), Gianluca Petrella, classe 1975, ha iniziato la sua carriera oltre 20 anni fa. Ha collaborato con artisti internazionali quali Steve Swallow, Greg Osby, Carla Bley, Steve Coleman, Tom Varner, Michel Godard, Lester Bowie, Sean Bergin, Hamid Drake, Marc Ducret, Roswell Rudd, Lonnie Plaxico, Ray Anderson, Pat Metheny, Oregon, John Abercrombie, Aldo Romano, Steven Bernstein e la Sun Ra Arkestra diretta da Marshall Allen, e con importanti musicisti italiani come Enrico Rava, Paolo Fresu, Stefano Bollani, Giovanni Guidi, solo per citarne alcuni. È molto attivo anche in territori extra-jazzistici, soprattutto con diversi progetti dedicati all’elettronica e i relativi lavori discografici, come nel caso dei celebrati 9lazy9 (Ninja Tunes) o gli osannati e ormai storici Matmos. Relativamente a questa dimensione, è importante segnalare la pubblicazione nel febbraio 2015 del suo primo disco dal titolo 103 Ep (Electronique.it Records) e le collaborazioni con i celebri Ricardo Villalobos e Max Loderbauer – nel progetto Re: ECM – e con i dj Nicola Conte e Ralf.

LUISA CORTESI + GIANLUCA PETRELLA
è una produzione Fabbrica Europa / Cab 008
progetto realizzato in collaborazione con Piemonte dal Vivo, Circuito Regionale Multidisciplinare
Lavanderia a Vapore, Centro Regionale per la Danza
con il sostegno di Puglia Sounds

 

h 19:00 Stazione Leopolda
Incontro con
ALCESTE AYROLDI
Il giornalista introdurrà il progetto ripercorrendo le analogie e le differenze che sostanziano due linguaggi (musica e danza) così profondamente connessi.

 

 

 

 

 

Comments are closed.