La Venexiana

Archètipo / Atto Due

9 luglio 2017 22:00

Teatro dei Leggieri di San Gimignano | IT


INFO
PRIMA NAZIONALE

Spettacolo vietato ai minori di 14 anni

BIGLIETTI
Intero € 12
Ridotto € 8 *
Ridotto € 5 **

* over 65, tesserati FAI – Fondo Ambiente Italiano, soci Arci, Unicoop Firenze, dipendenti e correntisti Banca CR Firenze, ospiti delle strutture ricettive convenzionate, iscritti corsi LUS – Libera Università di San Gimignano, possessori del biglietto d’ingresso ai Musei Civici di San Gimignano, sostenitori “Leggieri d’Inverno”

** under 18, studenti universitari, allievi scuole di teatro e danza

PREVENDITA
nei punti vendita Boxoffice

ORIZZONTI VERTICALI CARD € 55
ingresso a tutti gli spettacoli in programma

PROMOZIONE OV 2017
è possibile assistere a due spettacoli nella stessa giornata acquistando il biglietto d’ingresso al secondo spettacolo in programma al prezzo ridotto di € 5

I biglietti e la card danno diritto a sconti e agevolazioni presso gli esercizi commerciali convenzionati con il Festival.

INFO POINT FESTIVAL
Loggia del Teatro dei Leggieri
Piazza Duomo - San Gimignano

di ignoto veneto del ‘500 nella trascrizione di Ludovico Zorzi

 

La Venexiana, una delle commedie più cariche di erotismo della storia del teatro italiano, arriva sul palcoscenico con la regia di Riccardo Massai, che dal testo composto tra il 1509 e il 1518 ha tratto uno spettacolo forte e attuale, tra sexy toy, dialoghi accesi e senza censure.

Il pretesto della trama, un doppio tradimento dell’epoca, è significativa immagine della nostra contemporaneità dove toyboy o cure estetiche sono specchio del nostro costume di vita, dove sesso e look ci riportano al ‘500, non a caso detto anche “secolo carnale”. Le situazioni comiche e la piacevolezza dei dialoghi lo confermano ancora oggi quel capolavoro che è sempre stato.

Nell’allestimento proposto da Riccardo Massai, già regista assistente di Ronconi presso il Piccolo Teatro di Milano, gli inevitabili buffi risvolti delle situazioni sono mescolati a una macabra e licenziosa lettura che rivela come un testo simbolo della drammaturgia cinquecentesca possa diventare specchio dei nostri giorni, riflessione sulle cure estetiche, sulla violenza contro le donne, e su come, oggi come ieri, siamo disponibili a ribaltare i ruoli se a comandare è il denaro.

Il gioco teatrale è spinto fino al limite in quanto i ruoli delle due signore e delle due serve sono rivestiti da sole due attrici, a segnalare che il rapporto di sudditanza e di masochismo, quasi “genettiano”, si ripercuote dall’una all’altra in un’alternanza senza fine.

 

con Simona Arrighi, Sandra Garuglieri, Mattia Rigatti, Marco Toloni
costumi: Antonio Musa
light designer: Lucilla Baroni
regia di Riccardo Massai
produzione: Archètipo/Atto Due

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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