Scambio pratiche e incontro

Bassam Abou Diab | Hamdi Dridi | Jacopo Jenna

28 maggio 2017 18:00

Palazzina Ex Fabbri Firenze | IT


INFO
Ingresso gratuito

Questa giornata di coabitazione nello spazio Ex Fabbri vuole essere un primo incontro per aprire un dialogo interculturale e sviluppare le pratiche coreografiche di tre artisti di nazionalità diverse: Bassam Abou Diab (Libano), Hamdi Dridi (Tunisia), Jacopo Jenna (Italia).
Uno scambio orizzontale di informazioni e approcci al corpo per generare un’espansione degli orizzonti artistici di ciascun coreografo. La diversità come elemento seminale per intrecciare percorsi e traiettorie, per porsi delle questioni sul movimento e la percezione della danza.

Roberta Nicolai, direttrice artistica del Festival Teatri di vetro, curatrice e dramaturg, parlerà di Individualità, ricerca e elementi di una tradizione.

 

 

Bassam Abou Diab è un giovane coreografo libanese. Ha collaborato per molti anni con Omar Rajeh / Maqamat. Nel 2010 e 2011 ha partecipato al programma di training intensivo di danza Takween, dove ha lavorato con coreografi come Marcel Leemann, Emilyn Claid, Thierry Smith, Luc Dunberry, Marco Cantalupo, Anani Dodji Sanouvi, Radhouane El Meddeb, Jens Bjerregard, Kristina De Chatelle, Damien Jalet and Franceso Scavetta. Bassam ha anche recitato in molte opere teatrali in Libano con registi quali Ossama Halal, Rouaida al Ghali, Badih Abou Chakra e Malek Andary.
Danzatore tunisino, Hamdi Dridi inizia la sua formazione a Tunisi presso la compagnia Sybel Ballet Théâtre sotto la direzione di Syhem Belkhodja. Prosegue i suoi studi con Maguy Marin nel 2010 e presso il CNDC di Angers nel 2013. Sensibile alla musicalità vocale, il testo narrato prende un posto di rilievo nella sua ricerca, attraverso la quale emerge il tentativo di controllare il corpo per sviluppare una qualità di resistenza fra il movimento e la scena. Oggi Dridi sta perfezionando il suo lavoro coreografico con un Master presso l’Institut Chorégraphique International ICI-CCN di Montpellier (2015-2017), continuando a esibirsi sulla scena francese, magrebina e in altri contesti internazionali.
Jacopo Jenna è un coreografo, performer e filmaker che crea lavori per la scena, il video e per installazioni. La sua ricerca indaga la percezione della danza o la coreografia come pratica estesa. Laureato in Sociologia si approccia alla danza in età adulta formandosi presso Codarts (Rotterdam Dance Academy). In Europa ha collaborato con compagnie stabili e progetti di ricerca coreografica. I suoi lavori, prodotti e supportati da spazioK/Kinkaleri, sono stati presentati presso festival e istituzioni tra cui Centrale Fies (come finalista del LiveWorks Vol. 4 Performance Act Award), Cango. Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza, MART-museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, Contemporanea Festival, Pépinières européennes pour jeunes artistes/Jeune Création-Vidéo Cinéma, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Fabbrica Europa, Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, CROSS International performance award.

 

 

 

 

 

 

 

 

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