Secret Florence

Gli eventi di Fabbrica Europa

12 giugno 2017 - 13 giugno 2017 18:00

Refettorio Ex Scuola Marescialli Firenze | IT


INFO
Ingresso gratuito

Posti limitati
Prenotazioni:
Tel. 055 2638480 /
055 2480515

Lun 12 giugno h 18:00
Mar 13 giugno h 19:00

TWINE
di Hema Bharathi Palani
Attakkalari Centre for Movement Arts – Bangalore

a seguire

VANNA VATIVUKAL
di Jayachandran Palazhy
Attakkalari Centre for Movement Arts – Bangalore

 

Secret Florence, progetto speciale dell’Estate Fiorentina, inaugurato nel 2016 grazie al sostegno di Comune di Firenze e Pitti Immagine, si ripropone di offrire una proposta artistica innovativa e di qualità a un pubblico internazionale, giovane, interessato al confronto tra i linguaggi del contemporaneo e lo straordinario patrimonio storico-architettonico della città, proprio durante la settimana di Pitti Uomo. Ancora una volta una serie di realtà di respiro internazionale attive nel territorio urbano della città di Firenze, rappresentative di una pluralità di espressioni artistiche, che spaziano dalla musica alla danza, dalle arti visive al cinema, presentano un programma di iniziative a ingresso gratuito tra il 10 e il 16 giugno 2017.
Una serie di azioni, proiezioni, performance e installazioni specificamente realizzate per l’occasione in luoghi inediti o esplorati in maniera sorprendente all’insegna del segno artistico dei nostri giorni. Secret Florence è realizzato con il sostegno di Pitti Immagine e fa parte del “Programma Speciale Fiere Pitti Immagine 2017”, promosso dal Centro di Firenze per la Moda Italiana e realizzato grazie al contributo di Mise (Ministero Sviluppo Economico) e Agenzia Ice nell’ambito del progetto a sostegno delle fiere italiane e del Made in Italy.
Il programma completo è scaricabile QUI.

Il calendario, realizzato per Estate Fiorentina 2017 è curato da Fondazione Fabbrica Europa, Lo Schermo dell’Arte Film Festival, Museo Novecento, Tempo Reale. Centro di ricerca produzione e didattica musicale, Virgilio Sieni/ Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza con il coordinamento di Tempo Reale.

 

Hema Bharathi Palani
TWINE

In questo pezzo fortemente evocativo Hema Bharathi Palani tenta di unire diverse visioni della solitudine. Utilizzando la metafora del filo (twine) la coreografa e danzatrice indiana esplora l’elasticità con cui le persone diventano estensioni le une delle altre, talvolta unendosi, talvolta allontanandosi. Sfidando le convenzioni di genere i danzatori condividono la complessità dell’identità individuale. Impostati sull’ossessiva partitura sonora di Samar Grewal, gli affascinanti movimenti di Twine sono pervasi da segni della tradizione indiana, attualizzati da immagini contemporanee. Il lavoro è una meditazione sull’essere soli nella vita, ma non per questo isolati. Hema ci rivela quelle piccole cose che nel flusso continuo del vivere spesso ci sfuggono: contemplare le ombre, raccontare segreti (anche se in una lingua incomprensibile), osservare le diverse personalità che ognuno di noi può assumere.
Twine crea legami, si tende, sposta, trattiene, e a volte lascia andare.

Coreografa e danzatrice che vive e lavora a Bangalore, Hema Bharathy Palani è uno dei talenti più promettenti della danza indiana. La sua formazione nella danza Kuchipudi e Bharatanatyam è la base da cui sviluppa un linguaggio espressivo e gestuale caratterizzato da grande fluidità e musicalità.
Nel 2009 con la sua creazione Uruvam vince il Robert Bosch Young Choreographer’s Award e nel 2013 con Trikonanga si aggiudica il Public’s Fist Choice Award all’International Solo Tanz-Theater Festival di Stoccarda.
Attualmente è Rehearsal Director all’Attakkalari Centre for Movement Arts di Bangalore, dove lavora anche come coreografa, danzatrice e insegnante.
coreografia: Hema Bharathi Palani
con Sylvester Mardi, Meghna Nambiar, Hema Bharathi Palani
musica: Samar Grewal

 

Jayachandran Palazhy
VANNA VATIVUKAL

Questa breve performance, su coreografia di Jayachandran Palazhy, richiama le feste e i rituali tipici dei matrimoni indiani uniti a immagini spensierate di amori e corteggiamenti.

Jayachandran Palazhy, fondatore e direttore artistico dell’Attakkalari Centre for Movement Arts di Bangalore, è conosciuto internazionalmente come danzatore e coreografo. Formatosi dapprima in India in Bharatanatyam, Khatakali, danze folk indiane e arti marziali di Kalaripayattu, si è successivamente trasferito a Londra dove ha studiato Tai Chi, Capoeira e danza africana presso la London Contemporary Dance School. Rientrato in India, con i redattori e critici Joshua Muyiwa e Deepika Arwind e il designer Arjun Shankar ha contribuito al lancio della rivista online di danza ‘Ligament’, creando uno spazio di riflessione e discussione sulla danza contemporanea nel Sud dell’Asia. Attualmente è direttore artistico dell’Attakkalari India Biennial di Bangalore e insegna arti del movimento all’Indian Institute of Technology (IIT). Profondamente impegnato nello sviluppo delle arti del movimento, il suo lavoro con l’Attakkalari Centre for Movement Arts ha contribuito a far conoscere anche all’estero la realtà contemporanea indiana. Nel corso della sua carriera ha ottenuto importanti riconoscimenti come il premio Barclays New Stage, la Behindwoods Gold Medal for Best Choreography e il premio Uday Shankar Choreography.

 

 

Estate Fiorentina 2017      Pitti_Immagine

 

 

 

 

[foto: Marco Caselli Nirmal]<h/6

 

 

 

 

 

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