Workshop e prova aperta Wannabe – Studio

Fabritia D'Intino

19 maggio 2017 - 20 maggio 2017 16:30

Teatro dei Coraggiosi Pomarance | IT


INFO


WORKSHOP

Ven 19 Maggio 2017
Teatro dei Coraggiosi, Pomarance (PI)
Orari: h 16:30-18:00 ragazzi età 11-18 anni (gratuito) | h 18.00-20.00 adulti a partire da 18 anni (gratuito)

Il laboratorio sarà strutturato in una prima parte di lavoro tecnico basato sui principi del floor work e una seconda parte di ricerca coreografica basata sui temi di “Wannabe”.
Il lavoro mirerà all’utilizzo pieno del corpo e all’esplorazione del significato del movimento in diversi contesti. Si rifletterà insieme su quale sia oggi la connessione tra la danza e la musica, in quali spazi il corpo e il suono si uniscono e in che modo possiamo farci veicolo di questa unione.
Partendo dalla tecnica contemporanea si arriverà all’analisi della danza di oggi nelle discoteche, nei videoclip e in televisione. Il percorso sarà condotto con una modalità aperta e partecipativa nella quale tutti saranno invitati a discutere, sperimentare e arricchire la ricerca.

 

WANNABE – STUDIO / prova aperta

Sab 20 Maggio 2017, h 18:30
Teatro dei Coraggiosi, Pomarance (PI)

Costantemente esposti a modelli irreali, forzati, esagerati, eccessivi e artificiali, veniamo spinti verso la riproduzione e l’esaltazione della finzione.
La scelta artistica è quella di accogliere tale spinta e trasformarla in un collage di codici che ci appartengono e ci rappresentano tutti.
Al supermercato come in discoteca quello che siamo sembra non bastare e la voglia è sempre quella di essere meglio e di più. Indotti a rincorrere un “wannabe…” che già solo nella sua natura di tentativo porta a un’azione mirata e collettiva.
Wannabe è il motore ad andare oltre i propri limiti. Una spinta ad essere altro.
Una celebrazione del mainstream che ci nutre e ci muove, malgrado noi.

 

Spettacolo vincitore del Bando (In)Generazione promosso dalla Fondazione Fabbrica Europa per valorizzare nuove creazioni realizzate da giovani artisti o gruppi under 35, residenti o attivi in Toscana, che lavorano con i linguaggi della danza contemporanea e delle arti performative
Fabritia D’Intino (Foligno, 1986) si laurea nel 2008 presso l’Accademia Nazionale di danza (Roma) e nel 2011 presso Artez Hogeschool voor den Kusten di Arnhem. Durante la formazione approfondisce le tecniche contemporanee studiando con grandi nomi del panorama europeo, collaborando con giovani coreografi e partecipando a progetti di nomi già affermati come Philip Taylor, Ann Van Den Broek e Erik Kaiel.
Con un particolare interesse per l’improvvisazione e l’interdisciplinarità sviluppa la sua carriera in diversi contesti performativi internazionali. Come coreografa e danzatrice crea e presenta i suoi progetti  in Spagna, Olanda, Svezia, Messico, Stati Uniti, Belgio, Francia, Repubblica Ceca, Lettonia, Argentina e Uruguay. In Italia, nel 2012, si unisce alla compagnia Maktub Noir di Firenze per la creazione di Selected Realities e dal 2013 collabora come danzatrice e coreografa con la compagnia Déjà Donné per i progetti Carapace, Moto Perpetuo, Cosamia2.0 e iWonder. Sempre dal 2013 coordina l’aspetto artistico e organizzativo di B.I.D.E. (Barcellona), piattaforma internazionale di interscambio tra artisti. Nel 2014 inizia la collaborazione con Clementine Vanlerberghe per la creazione di Plubel ed è inoltre coreografa e danzatrice nel progetto europeo Dance Moves Cities dove, con il tutoraggio di Koen Augustijnen, Cristina Rizzo, Marten Spangberg e altri, crea Public W.. Nel 2015 collabora con Riccardo Guratti e Valentina Parlato allo sviluppo di Love Attempts, lavora come coreografa commissionata presso il Terni Festival per il progetto site specific Our Streets are not paved with gold e collabora come danzatrice con Sosta Palmizi​ per Da Dove Nascono Le stelle.
Attualmente, grazie al sostegno di diversi spazi, network e festival nazionali e internazionali sta sviluppando una ricerca coreografica che non necessariamente include la danza e che si muove verso una visione più ampia dell’esperienza performativa.

 

 

 

 

 

Comments are closed.