Crossing the sea

Dal 2 al 28 febbraio 2019 la prima tappa del progetto
in India per l’Attakkalari India Biennial di Bangalore

 

Il progetto Crossing the Sea, sostenuto dal MIBAC (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali) nell’ambito del programma Boarding Pass Plus nasce per promuovere gli artisti italiani nelle aree dei Paesi di Asia e Medio Oriente. Il progetto si propone di stabilire rapporti di lungo periodo con realtà estere che operano nel contemporaneo e che stanno manifestando interesse per la produzione artistica italiana.

I 20 progetti italiani, selezionati da una giuria composta dai direttori artistici degli organismi partner di progetto*, sono stati presentati dagli artisti Barbara Berti; Teodoro Bonci Del Bene; Andrea Costanzo Martini; Effetto Larsen; Jacopo Jenna; Salvo Lombardo; Pietro Marullo; Tecnologia Filosofica; Davide Valrosso; Luna CenereCollettivo Cinetico; Marco D’Agostin; Dewey Dell; Dispensa Barzotti; Fattoria Vittadini; Isabella Giustina, Giovanfrancesco Giannini, Fabio Novembrini, Valentina Zappa, Claudia Mezzolla; Antonio Montanile; Ilenia RomanoIrene Russolillo; Teatro Sotterraneo.
Saranno i partner esteri** a selezionare a loro volta quali progetti presentare al loro pubblico. Il progetto prevede che gli artisti scelti svolgano residenze creative e workshop coinvolgendo realtà artistiche dei paesi ospitanti.
Per i progetti selezionati è prevista anche, come “effetto di ritorno”, una fase di lavoro e restituzione pubblica in Italia, nelle sedi dei partner, a cui potranno essere invitati artisti provenienti dai paesi partner.

I primi artisti italiani partiti per l’Attakkalari India Biennial di Bangalore sono Salvo Lombardo e Davide Valrosso.
I due artisti saranno coinvolti in una residenza creativa.
Salvo Lombardo proporrà Bodies Memories, workshop residenziale con la collaborazione di Daria Greco, mentre Davide Valrosso lavorerà su The Golden Age, integrazione e scambio di processi creativi con artisti e comunità locale e studio per la realizzazione di una performance.
Gli esiti di queste residenze verranno presentati al pubblico di Bangalore l’8 e il 28 febbraio.
Il 2 febbraio, sempre nell’ambito dell’Attakalari Biennial, Salvo Lombardo presenterà la performance Outdoor Dance Floor, e Davide Valrosso la sua creazione Joseph.

I partner italiani di Crossing the Sea selezioneranno anche cinque giovani curatori, manager e operatori under 35 che parteciperanno come delegazione italiana a una o più occasioni di networking presso i paesi partner, in particolare in occasione di piattaforme o festival.

*Il progetto è promosso da una rete di organismi italiani composta da: Marche Teatro / Teatro di Rilevante Interesse Culturale (capofila); Anghiari Dance Hub, Armunia / Inequilibrio Festival, Associazione Incontri Internazionali di Rovereto / Festival Oriente Occidente, Fondazione Fabbrica Europa, Lis Lab Performing Arts / Cross Festival, Mosaico Danza / Interplay Festival, che hanno stabilito accordi di partenariato con altrettanti organismi stranieri **: Maqamat (Beirut, Libano), Attakalari Centre for Movement Arts (Bangalore, India), T.H.E. Dance Company (Singapore), SIDance (Seul, Corea), City Contemporary Dance Company (Hong Kong, Cina), Shangai Dramatic Arts Center (Shangai, Cina), Hong Kong Arts Festival (Hong Kong, Cina), National Performing Arts Center (Taipei, Taiwan).

Partecipano al progetto come sostenitori e moltiplicatori: ACS Abruzzo Circuito Spettacolo, Associazione Culturale Danza Urbana, Triangolo Scaleno / Teatri di vetro Festival, Liv.in.g. Live internationalization gateway.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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