Gut Gift

Yasmeen Godder / Francesca Foscarini

10 maggio 2014 18:30

Sala Vetrate - Le Murate di Firenze | IT


INFO
Durata: 25m

Spettacolo a inviti
con prenotazione obbligatoria
dal 2 maggio
Tel. 055 2638480
teatrodanza@fabbricaeuropa.net

Gli inviti si ritirano
la sera dello spettacolo.



Nella ricerca di un processo personale la coreografia, utilizzando un linguaggio appreso, gioca a svestire un personaggio socialmente consapevole per metterne a nudo gli impulsi istintivi, animali o primordiali. Queste due forze trainanti interne all’opera ci beffano, giocando con la nostra percezione di ciò che è autentico e vero.
Il processo di sviscerare la propria parte animale è un modo per accedere a un altro livello di consapevolezza? O si tratta piuttosto di un’esplorazione fisica che spera di creare un particolare effetto sul pubblico? In che modo lo sguardo del pubblico accresce, nutre, blocca o promuove le trasformazioni della performer? E il corpo poetico della performer come va a incarnare alcuni stereotipi femminili, spaziando dall’ipersensibile, all’emozionalmente carico, dal primitivo al viscerale?

Vincitrice del Premio Equilibrio Roma 2013 come migliore interprete – premio che consisteva nella possibilità di scegliere un coreografo internazionale per una nuova creazione – Francesca Foscarini ha scelto di collaborare con Yasmeen Godder. La coreografa israeliana ha deciso di lavorare sulle sue peculiarità interpretative a partire da una serie di processi performativi e fisici, che non necessariamente emergono dal corpo e dalla psiche di Francesca.

 

Nata a Gerusalemme nel 1973, Yasmeen Godder si trasferisce con la famiglia a New York dove si diploma alla High School of the Performing Arts. Dal 1999 vive a Jaffa (Israele) dove ha sede la sua compagnia. Le sue creazioni, che hanno ricevuto grande consenso a livello internazionale, vengono regolarmente presentate al Suzanne Dellal Dance Center di Tel Aviv e sono state accolte in prestigiosi teatri e festival di tutto il mondo (Lincoln Center Festival di New York, Tokyo International Festival, Hebbel Am Ufer di Berlino, the Place di Londra, Festival Montpellier Danse, Kunstenfestivaldesarts di Bruxelles, e molti altri). Ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui il New York Bessie Award. Tra le sue creazioni a serata: Hall (2001), Sudden Birds (2002) Two Playful Pink (2003), Strawberry Cream and Gunpowder (2004), I’m Mean, I Am (2006), Singular Sensation (2008) Love Fire (2009), Storm End Come (2011) See Her Change (2013) e il recente Ghost Exercise, con Itzik Giuli. Ha anche firmato lavori brevi, tra cui Under2 (2005) per la compagnia Matanicola e The Toxic Exotic Disappearance Act (2011) per la Batsheva Dance Company.
Coreografa indipendente e danzatrice, Francesca Foscarini si è formata con artisti della scena nazionale e internazionale con i quali ha avuto modo di approfondire i linguaggi della danza contemporanea e dell’improvvisazione, arricchendo e personalizzando il suo linguaggio espressivo e interpretativo. La sua esperienza professionale inizia con Aldes di Roberto Castello, nelle creazioni Biosculture e Il migliore dei mondi possibili, Premio Ubu 2003. Nel 2013 vince il Premio Equilibrio come miglior interprete. La giuria, presieduta da Sidi Larbi Cherkaoui, riconosce oltre alla sua qualità tecnica anche la sua grande sensibilità, la sua forza scenica e la sua capacità di creare una personificazione unica e originale nell’interpretazione di Grandmother, creazione nata dalla collaborazione con Sara Wiktorowicz. Nel 2009 firma la sua prima coreografia Kalsh, finalista al concorso GD’A Veneto. Con Cantando sulle ossa (2011) aggiudica il premio della giuria per Miglior Solo al 17Masdanza International Dance Festival – Canarie 2012. Spic & Span (2011), creato con Marco D’Agostin e Giorgia Nardin, ottiene una Segnalazione Speciale al Premio Scenario 2011. Attualmente sta collaborando con Sara Wiktorowicz alla nuova creazione Once Upon a Time.
coreografia: Yasmeen Godder
creato e interpretato da: Francesca Foscarini
drammaturgia: Itzik Giuli
accompagnamento alla ricerca: Dalia Chaimsky
musica: Hajasch
sound design: Tomer Rosenthal
disegno Luci: Rocco Giansante
cura della tecnica: Matteo Fantoni
costumi: Michal Bassad
immagini e video: Matteo Maffesanti
promozione e comunicazione: Silvia Albanese
prodotto da Fondazione Musica per Roma, Premio Equilibrio Roma 2013
coprodotto da Rencontres chorégraphiques internationales de Seine-Saint-Denis, Centro per la Scena Contemporanea di Bassano del Grappa, Yasmeen Godder Studio, Jaffa Tel-Aviv
con il sostegno di: Uovo e Next Laboratorio per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo lombardo Edizione 2013; Ufficio Culturale, Ambasciata di Israele
in collaborazione con: VAN associazione culturale

Comments are closed.