N.O.W

New Open Working Process for the performing arts, progetto coordinato da extrapole (Parigi), in collaborazione con 7 partner europei tra cui la Fondazione Fabbrica Europa, è cofinanziato dal programma Europa Creativa dell’Unione Europea.
Il kickoff meeting ha avuto luogo il 16 ottobre 2014 in Bulgaria e, sempre a Sofia, il progetto è stato presentato pubblicamente il 17 ottobre 2014 durante il Plenary Meeting dell’IETM.

 

N.O.W
New Open Working process for the performing arts

Il progetto triennale N.O.W (2014 – 2017) vuole creare le basi per la creazione di un polo di competenze transnazionali. Partendo da una pratica comune a tutti i partner (l’accompagnamento di progetti artistici e la loro diffusione) il progetto intende intraprendere un percorso di ricerca sperimentale.
Il partenariato mira anche a diventare una rete di collaborazione reciproca e di collaborazione professionale duratura basata su principi di un’economia contributiva (cooperazione, condivisione, tecnologie dell’informazione).

Il programma di lavoro si strutturerà in 4 laboratori interdipendenti, che a loro volta si articoleranno in una serie di sessioni di lavoro lungo tutto l’arco del progetto (2014-17).

Laboratorio #1 Un programma di rafforzamento delle competenze
FORMULARE E CONDIVIDERE analisi e bisogni rispetto all’evoluzione del contesto di lavoro e al suo impatto sulla pratica artistica e sull’integrazione con il contesto sociale.
METTERE IN PROSPETTIVA la sinergia tra i diversi attori dell’accompagnamento artistico attorno a una visione dell’arte come sperimentazione
RAFFORZARE nuovi profili di competenze attorno ai percorsi artistici, oggi e per il futuro

Laboratorio #2 Un dispositivo di accompagnamento transnazionale in rete
RIPENSARE i percorsi degli artisti al di là dei contesti e degli schemi nazionali
SPERIMENTARE un accompagnamento collegiale e transnazionale adattato al contesto attuale
ACCOMPAGNARE lo sviluppo strategico e i modelli economici dei progetti per assicurare una migliore visibilità e sostenibilità dei percorsi professionali degli artisti

Laboratorio #3 La committenza come strumento innovativo per la produzione
REALIZZARE un’azione di committenza artistica in cui possa intervenire anche la società civile
REALIZZARE un’azione di committenza in cui il committente non intervenga solo all’inizio e alla fine del processo ma diventi anche mediatore e promotore di una valorizzazione del processo artistico
REALIZZARE un quadro d’azione che permetta un coivolgimento dell’artista in rapporto alla situazione locale per venire incontro a bisogno o richieste che provengono dalla società civile

Laboratorio #4 Strumenti di mediazione per la restituzione del processo creativo
VALORIZZARE E TRASMETTERE l’importanza del processo creativo agli operatori, ai finanziatori e al pubblico
LAVORARE alla creazione di nuovi strumenti che permettano di trasmettere, restituire e promuovere anche la fase di gestazione/creazione di un progetto artistico
INVESTIRE sulla mediazione attraverso la creazione di spazi per l’elaborazione di un pensiero critico

www.nowperformingarts.eu

I partner
EXTRAPOLE – Francia
FABBRICA EUROPA – Italia
INDISCIPLINARTE – Italia
LATITUDES CONTEMPORAINES – Francia
LÓKAL – Islanda
MOM / ELVIVERO – Spagna
TRAFÓ – Ungheria
WPZIMMER – Belgio

I partner associati
Laure Fernandez – NoTHx (THALIM-CNRS)
Eric Vautrin – NoTHx (THALIM-CNRS)
SISMÓGRAF – Spagna
Carole Salis – CRS4 – Italia
Ann Olaerts (osservatore critico) – Belgio
E.A.R. Teatro di Messina – Italia

 

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