nell’ambito del festival Fabbrica Europa 2026
in collaborazione con Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino
Dance People è un titolo che parla da sé. È un titolo che mette al centro della creatività i valori della comunità, rivendicandone la presenza attraverso la condivisione dello spazio con i cittadini e facendo emergere nuove possibili forme dello stare insieme.
Nel mondo di oggi, guidato dagli algoritmi e dall’intelligenza artificiale, alcune delle questioni più urgenti sono diventate proprio quelle legate al riunirsi, all’incontrarsi, al convivere.
Cos’è uno spazio di democrazia, di cultura, di identità? Come possiamo aprirlo, proteggerlo e abitarlo insieme?
Omar Rajeh e Mia Habis, con un ampio ed eterogeneo gruppo di artisti, invitano il pubblico a partecipare a un momento creativo collettivo, che pur in una dimensione quasi di festa, rimane fortemente critico nei confronti del potere e della supremazia.
Dance People non è uno spettacolo da osservare a distanza. È un gesto da condividere. Uno spazio da abitare.
Omar Rajeh, coreografo e danzatore, è il fondatore e direttore artistico di Maqamat. Dopo aver stabilito la propria base in Libano nel 2002, nel 2020 si è trasferito a Lione, continuando a creare e sviluppare progetti tra il Libano, la Francia e nel panorama internazionale.
Attraverso oltre venti opere coreografiche presentate nei più importanti contesti internazionali, ha sviluppato una pratica artistica che indaga le dinamiche politiche dell’incontro e della relazione, concependo lo spazio come una composizione vivente di significati, in cui il modo in cui viene organizzato, abitato e negoziato determina la natura stessa delle relazioni. Dance People, la sua creazione più recente, rappresenta una tappa fondamentale del suo percorso artistico.
Rajeh ha fondato BIPOD – Beirut International Platform of Dance, una delle principali piattaforme dedicate alla danza contemporanea nel Levante, ed è cofondatore della rete Masahat, che mette in relazione artisti e organizzazioni di tutto il mondo. Ha inoltre dato vita a Takween, un programma intensivo di formazione, e a Moultaqa Leymoun, una piattaforma che sostiene coreografi emergenti e affermati attraverso percorsi di accompagnamento, visibilità e scambio.
Nel 2017 ha fondato Citerne Beirut, un innovativo centro coreografico e culturale in Libano. Dopo il suo smantellamento forzato nel 2019, ha creato in Francia Citerne.live, una piattaforma digitale dedicata alla circolazione delle opere, alla documentazione delle pratiche artistiche e alla sperimentazione di nuove forme di incontro tra artisti, istituzioni e pubblici.
Per il suo contributo alla cultura, è stato insignito dal Ministère de la Culture del titolo di Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres.
ideazione, direzione e coreografia: Omar Rajeh
co-direzione artistica: Mia Habis
interpretato da Elise Bruyère, Clara Cafiero, Jihun Choi, Cristian Cucco, David Cahier, Mia Habis, Estelle Piatoni, Julie Louise Bjelke, Nunzio Perricone e Omar Rajeh
composizione musicale ed esecuzione dal vivo: Mathias Delplanque e Ziad El Ahmadie (dall’album “L’Ombre de la Bête”)
voce: Abdul Karim Chaar
ideazione scenografica e architettura: L.E.F.T. Architects (Makram Kadi & Ziad Jamaleddine)
artista visiva: Estelle Piatoni
consulenza drammaturgica: Peggy Olislaegers
ricercatore: Tom Helmer
esperienza interattiva: Tamanoir Immersive Studio (direttore creativo: Sam Lecoeur / produttore: Rémi Large)
disegno luci: Guy Hoare
grafica video e animazioni: Jimmy Elias
assistente tecnico: Julien Laurent
tecnico luci: Tom Pritchard
tecnico del suono: Philippe Balzé
produzione e coordinamento: Valentin Crepain
amministrazione: Sandrine Orlando
coproduzione: Edinburgh International Festival, LAC Lugano Arte e Cultura, Festival Aperto / Fondazione I Teatri – Reggio Emilia, International Dance festival München, Kunstfest Weimar, Euro-Scene Leipzig
residenze di creazione: CND Lyon, CND Pantin, Festival de Liège / Manège Fonck, Fabbrica Europa, Mufatthalle – The Venue for International art and culture in Munich, Les Subs-Lyon, Montpellier Danse
sostenuto da Centre National du Cinéma et de l’Image Animée (CNC) e DRAC Auvergne Rhône-Alpes
Dance People ha ricevuto il premio della Fondation E.C.Art POMARET ed è stata candidata al FEDORA – Van Cleef & Arpels Dance Prize 2025
foto: Tommy Ga-Ken Wan (dettaglio)