Motus

FRANKENSTEIN (HISTORY OF HATE)

30 Settembre 2026 21:00

Teatro Cantiere Florida di Firenze | IT


nell’ambito del festival Fabbrica Europa 2026


Con il movimento conclusivo del progetto Frankenstein Motus estende la “mappatura dell’orrore” partorita dalla mente della giovanissima Mary Shelley, per spostare il fuoco sul momento in cui la creatura inizia a percepirsi irrevocabilmente esclusa dalla beatitudine apparente degli umani, che la rifiutano solo per il suo aspetto non conforme.

Un “film performato” in cui i livelli narrativi si mescolano in maniera caleidoscopica e tutto è in stridente relazione con l’oggi.
Captain Walton e la fantasmatica sorella Margaret/Mary – Walton/Wollstonecraft – Seville/Shelley non abitano i ghiacci polari, ma un pianeta arido e apocalittico, negli ultimi giorni della nostra malandata umanità, tra incendi boschivi, echi di guerre genocide e droni assassini.

Un film estremo, drammatico e folle, ambientato tra gli “ecomostri” calabresi e spiagge accecate dal sole. Protagonista di questo lavoro è anche il mare, che brilla all’alba, si incupisce al tramonto e risucchia, sputa, i corpi estenuati della creatura e il dottor Frankenstein, nel loro disperato inseguimento.
Una composizione che va ancor più ad amplificare il gioco di scatole cinesi con cui Mary W. Shelley ha raccontato la storia di odio – e di tenerezza radicale – della creatura che “continuerà a esistere perché non ha mai vissuto”.

Tra le fiamme del fuoco prometeico che attraversa questo secondo movimento, alla voce della creatura si sovrappongono anche altre voci / testimonianze / “confessioni”, di giovani incontrat* nelle interviste per [ÒDIO], film/documentario vincitore dell’Italian Council 2024.


Motus nasce nel 1991 come compagnia nomade e indipendente fondata da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò. Il loro lavoro intreccia arte e impegno civile, affrontando temi di confine come identità, genere e postumanesimo. Attiva nei principali festival internazionali, la compagnia affianca alla ricerca artistica un’intensa attività formativa.
Motus ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui quattro Premi UBU, il Premio della Critica e importanti premi internazionali.
Nel 2010 Casagrande è stato direttore artistico della 40ª edizione del Santarcangelo Festival; nel 2020 la compagnia viene nuovamente chiamata a dirigere l’edizione speciale per il 50° anniversario. Dal 2023 cura Supernova, rassegna di arte performativa contemporanea a Rimini, e avvia Archivio Motus, progetto di digitalizzazione che culmina nel 2025 con la mostra Future in the Past. Nel 2024 Motus vince l’Italian Council con il progetto [ÒDIO]. Nel 2025 apre Casa MOTUS, centro culturale sulle colline di San Giovanni in Marignano.

ideazione e regia: Daniela Nicolò & Enrico Casagrande
con Tomiwa Samson Segun Aina, Yuan Hu, Enrico Casagrande
in video Silvia Calderoni e Alexia Sarantopoulou
drammaturgia: Daniela Nicolò
riprese e montaggio video per la scena: Vladimir Bertozzi
ambienti sonori: Demetrio Cecchitelli
una produzione Motus con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Teatro Nazionale di Genova, Snaporazverein (CH) e Romaeuropa Festival
residenze artistiche ospitate da AMAT & Comune di Fabriano, Sardegna Teatro e IRA institute
contributo video dal film documentario [ÒDIO] vincitore dell’ITALIAN COUNCIL 2024

foto: Vladimir Bertozzi

INFO
BIGLIETTI
intero 12 €
ridotto 10 € *
* over 65, soci Arci, Unicoop Firenze, Controradio Club, Touring Club Italiano, Institut français, Lungarno, IREOS, Centro Pecci Prato, possessori biglietti mostre in corso e Amici di Palazzo Strozzi, personale e docenti Unifi, studenti universitari, Accademia delle Belle Arti, Conservatorio, IED, Polimoda, scuole convenzionate
I prezzi indicati si intendono esclusi di diritti di prevendita e commissioni.

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