nell’ambito del festival Fabbrica Europa 2026
in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana
Rinchiuse in un centro di accoglienza per rifugiati, donne arrivate da diverse parti del mondo danno vita a giochi e micro azioni performative per rivelare le loro identità nascoste.
Si esprimono in una lingua che prende forma davanti agli spettatori, una lingua che non riusciranno mai a padroneggiare completamente.
Il tono, che inizialmente può richiamare quello di un’audizione o di un colloquio di lavoro, gradualmente cambia. La questione dell’identità passa in secondo piano, facendo emergere con forza il tema della dignità: una dignità che queste donne possono rivendicare qui e ora, non soltanto dopo la loro morte.
Ispirato a Les Bonnes di Jean Genet, The Maids. Materials, diretto da Jaroslaw Fret e che vede in scena un cast internazionale, incorpora estratti da Stabat Mater Furiosa di Jean-Pierre Siméon e Muoio come un Paese di Dimitris Dimitriadis.
Jaroslaw Fret, direttore dell’Istituto Grotowski e fondatore di Theatre ZAR, è una delle figure di riferimento della ricerca teatrale contemporanea in Polonia. A partire dal 1999 ha organizzato numerose spedizioni nel Caucaso e nel Vicino e Medio Oriente per approfondire lo studio delle antiche Chiese cristiane, georgiana, armena e siriaca, e dei Mandei, l’ultimo gruppo gnostico antico ancora esistente, sopravvissuto in Iran.
Da questo percorso di ricerca è nato, tra gli altri progetti, lo spettacolo di Theatre ZAR The Gospels of Childhood, presentato in numerosi Paesi, tra cui Polonia, Repubblica Ceca, Egitto, Grecia, Italia, Slovacchia, Ungheria, Regno Unito e Stati Uniti.
Insieme a Grzegorz Ziółkowski dirige l’Istituto Grotowski, promuovendo un ampio programma di attività che comprende conferenze, spettacoli teatrali e musicali, mostre, sessioni di lavoro, lezioni e incontri, in dialogo con l’eredità e le sfide poste dalla pratica artistica di Jerzy Grotowski.
regia: Jaroslaw Fret
interpreti: Aleksandra Kugacz-Semerci, Mara Opris, Monika Wachowicz
video: Jarosław Fret, Adrian Jackowski, Jarosław Siejkowski
videomapping: Jarosław Siejkowski
scemografia e disegno luci: Jaroslaw Fret
assistente alle luci: Maciej Madry
supporto tecnico: Tomasz Bojarski, Krzysztof Luka
Questo progetto è cofinanziato dal Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale della Repubblica di Polonia attraverso il Fondo per la Promozione della Cultura.

foto: Tobiasz Papuczys, dettaglio