DAMIANO OTTAVIO BIGI & ALESSANDRA PAOLETTI | AHN AESOON
Dopo il debutto in Corea nell’ottobre 2025 alla Nakseonjae Hall del Changdeokgung Palace di Seoul, LA PRIMA DANZA / The Butterfly Dream verrà presentato in Italia nel giugno 2026, sempre nell’ambito di The First Dance / La Prima Danza, progetto finanziato dal 2025 Kore.A.Round Culture – Bilateral International Collaboration Program for Arts & Culture.
Il progetto, frutto della collaborazione tra Fondazione Fabbrica Europa, la Bigi Paoletti/Fritz Company di Damiano Ottavio Bigi e Alessandra Paoletti e la Ahn Aesoon Company, mira a trasformare spazi del patrimonio storico-artistico in dispositivi di esperienze performative, favorendo una connessione profonda tra territorio, luogo, opera e pubblico attraverso la danza.
In Italia La Prima Danza / The Butterfly Dream andrà in scena a Verbania (Teatro il Maggiore, 19 giugno 2026) nell’ambito di CROSS Festival, e a Firenze al Chiostro Grande di Santa Maria Novella (23-24 giugno 2026): due spazi le cui differenti caratteristiche storiche e architettoniche offriranno nuove risonanze e ulteriori possibilità di relazione tra corpo, memoria e paesaggio.
LA PRIMA DANZA/The Butterfly Dream si ispira alle complesse vicende del Changdeokgung Palace, inteso non come semplice architettura, ma come luogo attraversato da trasformazioni politiche, distruzioni, ricostruzioni e riscritture della memoria, ancora oggi non pacificate.
Residenza dinastica e spazio rituale, poi luogo ferito dalla guerra e dall’occupazione coloniale e oggi sito museale e del patrimonio, il palazzo viene assunto come dispositivo spaziale e simbolico, incarnando una traiettoria condivisa da molti altri luoghi in cui le architetture di diverse fasi storiche si accumulano, lasciando tracce materiali e immateriali.
A partire dal contesto coreano, il lavoro di Damiano Ottavio Bigi & Alessandra Paoletti e di Ahn Aesoon si apre a una prospettiva più ampia e universale, mettendo Changdeokgung in risonanza con altri luoghi che hanno attraversato processi di trasformazione e risemantizzazione.
Bigi Paoletti Fritz Company è una compagnia fondata nel 2020 dal danzatore e coreografo Damiano Ottavio Bigi, membro di lunga data del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch e interprete per Dimitris Papaioannou, e dall’attrice e regista Alessandra Paoletti, diplomata all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, che ha lavorato a lungo anche come regista ospite presso l’Istanbul Municipal Theatre. La loro collaborazione è iniziata a Istanbul nel 2013 con Yuvaya Dönmek, Babam için – Back Home, to My Father, creazione per l’Istanbul Municipal Theatre. Da allora hanno sviluppato progetti sia pedagogici che creativi, coinvolgendo artisti di diverse discipline e provenienti da differenti contesti culturali.
Le loro creazioni, che attraversano danza, teatro e arti visive, sono stati presentati in importanti teatri e festival in Italia e all’estero, tra cui Torinodanza Festival, Festival Equilibrio, One Dance Festival, Tanec Praha, Fabbrica Europa, Gdansk Dance Festival, Aerowaves Dance Festival Luxembourg, Le Chaînon Manquant, Le Temps d’aimer, Istanbul Municipal Theatre, Gorizia Dance Festival, Teatro Grande di Brescia, Visavì Gorizia, NID Platform 2022/2023/2024, Bengaluru Hubba Festival, Serendipity Arts Festival (Goa), Living Dance Festival (Cina), LDTX Beijing Festival, ACT–Shanghai Contemporary Theatre Festival e Asia-Europe Cultural Festival (ASEF).
La Ahn Aesoon Company è una compagnia di danza che fonde in modo unico l’identità coreana e la sensibilità contemporanea. Sin dalla sua fondazione nel 1985, la sua direttrice artica Ahn Aesoon ha sviluppato uno stile coreografico distintivo, reinterpretando le tradizioni e i concetti orientali attraverso la danza contemporanea. Il suo lavoro, caratterizzato da un movimento dinamico, un ritmo raffinato e una composizione spaziale peculiare, l’ha posta in prima linea nel panorama artistico coreano.
Dopo aver vinto il Grand Prix 1998 ai Rencontres Chorégraphiques Internationales de Bagnolet, Ahn è stata invitata a importanti festival in Germania, Singapore, Messico e Giappone, e il suo lavoro è documentato nell’Oxford Dictionary of Dance e nell’International Dictionary of Modern Dance.
La coreografa Ahn Aesoon ha costruito nel corso di quarant’anni un universo artistico distintivo, traducendo concetti tradizionali coreani come la performance, lo sciamanesimo e il kokdu nel linguaggio della danza contemporanea.
Andando oltre la semplice reinterpretazione dei movimenti tradizionali, ha esplorato l’estetica corporea e la sensibilità coreana, sviluppando un linguaggio coreografico unico in cui la dimensione performativa e improvvisativa si intreccia con una raffinata consapevolezza dello spazio.
Avendo consolidato una posizione autonoma per la danza contemporanea coreana sulla scena internazionale, Ahn cerca ora, attraverso questo progetto, nuove possibilità coreografiche capaci di trascendere i confini culturali.
coreografia e regia: Damiano Ottavio Bigi & Alessandra Paoletti, Ahn Aesoon
performer: Na-eui Kim, Ji-hyung Kim, Seong-hyeon Park, Hyeon-seok Lee e You-joung Lim
sound design: Jung-hoon Pi
costumi: Seonoc Im
ingegnere del suono: Ju-won Jeon
ideazione e direzione del progetto: Maurizia Settembri
produzione: On Sim, Elisa Godani con Greta Poli
produttore associato: Hye-yeon Kim
consulente per la collaborazione internazionale: Andrea Paciotto
realizzata con il sostegno di Ministry of Culture, Sports and Tourism (Korea), KOFICE (Korean Foundation for International Cultural Exchange), 2025 Korea•A•Round Culture, Ministero della Cultura – Dipartimento per le attività culturali
Direzione regionale Musei nazionali Toscana (Firenze)
partner: Fabbrica Europa | Secret Florence | Florence Dance Festival | Comune di Firenze
CROSS Festival | Fondazione Egri Danza CRID | Comune di Verbania
Associazione Tersicorea – Cortoindanza | Cedac Cagliari