nell’ambito del festival Fabbrica Europa 2026
In un set acustico radicale e immersivo, George Xylouris riannoda le radici della tradizione cretese con il presente.
Grazie al suo laouto e alla sua voce profonda e ancestrale, Xylouris si fa medium di una storia millenaria.
Il concerto scardina la forma classica esaltando la componente emotiva e improvvisativa, portando in scena quel “perdersi per rinascere” che rende ogni sua performance un microcosmo autonomo in perpetuo divenire.
Membro dell’iconica dinastia musicale cretese degli Xylouris, George ha ereditato dal padre Psarantonis un approccio libero e viscerale alla musica.
Dal 2013 collabora col batterista Jim White nel progetto avant-rock Xylouris White. Ora, con il progetto in solo «Homa», continua a rinnovare la musica mediterranea.
voce e laouto: George Xylouris