3 Novembre 2026 18:00
PARC Performing Arts Research Centre Firenze | IT
nell’ambito di Oltre le mura / Beyond the walls
un progetto di Fabbrica Europa per Autunno Fiorentino 2026
PROVENIENZA E SFRANGIAMENTO NELLE ARTI
Luca Farulli, docente di Estetica all’Accademia di Belle Arti di Firenze
I generi artistici, nella loro storicità in movimento, sono spiegabili in termini di provenienza: che è multipla, meticcia. Pittura, teatro provengono, ad esempio, dal voler dare figura alla vita sociale ed umana; nella trama della pittura si muove, dunque, il teatro, come nel teatro la pittura; entrambe provengono, son mosse dalla vita sociale, che si dà a vedere nella città-piazza.
Dunque, l’arte ha provenienza e non origine, non un principio originario, dal quale deriva e consegue. È questo aspetto che le restituisce l’aperta dinamica e mobilità con cui si costituisce: per integrazioni, per estromissioni, per costellazione.
Conseguentemente, i generi si istituiscono per prestiti e trasformazioni, per sostituzioni. Emergono nella differenza e hanno carattere per niente organico.
Le trame dei generi, delle medialità sono elementi attivi, con i quali l’immaginazione tecnologica dell’artista procede – in modo consapevole e mirato –, ad aprire i confini, le delimitazioni che, altrimenti, riducono la potenza di un genere, in una area di chiusa competenza, di esclusività. Esempi: La Fotografia che apre la pittura in Francis Bacon, la tecnica dell’acquaforte in William Turner che apre la pittura, la musica che apre la fotografia sperimentale al Bauhaus con Laszlo Moholy-Nagy, l’audio che apre il video nell’arte del video.
In questo senso, parlare di trame in movimento, significa porre in luce il fatto che: le singole arti sono costitutivamente intermediali e meticce; che l’arte proviene sempre da ciò che è non arte – vita, lavoro, culto – provenienza che rimane, in forma di trama, sempre attaccata, ineliminabile, non rimovibile dal corpo dell’arte.
COPIE AUTENTICHE? CHINOISERIE, SHANZHAI E IL MITO DELL’ORIGINALITÀ
Fabrizio Massini, produttore teatrale e sinologo presso l’Università di Vienna, curatore del progetto WAX – Trame in movimento
Negli ultimi due decenni, mentre il susseguirsi di crisi economiche e sociali erodeva le promesse di libera circolazione dei popoli e dei saperi, diffuse nei primi anni Duemila, la retorica del nazionalismo identitario ha progressivamente permeato il discorso politico e mediatico fino a ridefinire gli orizzonti della riflessione culturale e artistica.
Queste narrazioni di purezza identitaria, intente a tracciare storie dell’arte separate e impermeabili alle influenze reciproche, oscurano una realtà storica plasmata da dinamiche di ibridazione e mescolanza.
Questa lecture interroga le nozioni di originalità e autenticità nell’arte in una prospettiva comparata, ponendo al centro la ricerca artistica del coreografo Ergao e il suo più recente progetto WAX – Trame in Movimento: un lavoro che, giocando ironicamente con l’associazione fra “Made in China” e contraffazione, mette in discussione le gerarchie di valore che separano l’originale dalla copia e definiscono ciò che può essere riconosciuto come “autentico”.
OLTRE LE MURA | Beyond the Walls è un progetto di Fondazione Fabbrica Europa nell’ambito di Autunno Fiorentino 2026.

