LA PRIMA DANZA / The Butterfly Dream

FIRENZE Florence Dance Festival 2026

24 Giugno 2026

Cappellone degli Spagnoli e Chiostro Verde di S. Maria Novella Firenze | IT


nell’ambito di Florence Dance Festival 2026


CAPPELLONE DEGLI SPAGNOLI h 18:30
LA PRIMA DANZA
coreografia di Damiano Ottavio Bigi e Alessandra Paoletti (Italia)

CHIOSTRO VERDE h 19:00
THE BUTTERFLY DREAM
coreografia di Ahn Aesoon (Corea)

con Nae-ui Kim, Ji-hyung Kim, Song-yeon Park, Hyeon-seok Lee, You-joung Lim
e la danzatrice tradizionale Joung-youn Son


La Prima Danza / The Butterfly Dream è un progetto di danza contemporanea site-specific nato dalla collaborazione tra Fondazione Fabbrica Europa, Bigi Paoletti/Fritz Company di Damiano O. Bigi e Alessandra Paoletti e Ahn Aesoon Company (Corea) e sostenuto dal 2025 Kore·A·Round Culture – Bilateral International Collaboration Program for Arts & Culture.

Il progetto è nato dall’idea di trasformare spazi del patrimonio storico, architettonico e artistico in dispositivi di esperienza performativa, instaurando una connessione profonda tra territorio, luogo, opera e pubblico.
Lo spettacolo ha debuttato in Corea nell’ottobre 2025 presso la Nakseonjae Hall del Changdeokgung Palace di Seoul e ora viene presentato in Italia, tra giugno e luglio, in spazi con differenti caratteristiche storiche e architettoniche che offriranno nuove risonanze e ulteriori possibilità di relazione tra corpo, memoria e paesaggio.

La Prima Danza / The Butterfly Dream prende ispirazione dalla complessa storia del Changdeokgung Palace, un luogo del patrimonio attraversato da trasformazioni politiche, distruzioni, ricostruzioni e riscritture della memoria ancora oggi non del tutto pacificate. Residenza dinastica e spazio rituale, poi ferito dalla guerra e dall’occupazione coloniale, e oggi sito museale, il palazzo è stato assunto come dispositivo spaziale e simbolico che incarna una traiettoria condivisa da molti altri luoghi in cui architetture di epoche diverse si accumulano lasciando tracce materiali e immateriali.

A partire dal contesto coreano, il lavoro si apre a una prospettiva più ampia e universale, in risonanza con altri luoghi che hanno attraversato processi di trasformazione e risemantizzazione e che, come nel caso del Cappellone degli Spagnoli e del Chiostro Verde nel Complesso di Santa Maria Novella, custodiscono stratificazioni complesse di storie, narrazioni e temporalità, in una tensione costante tra passato e presente.

La loro densità storica diventa così terreno di ricerca coreografica e drammaturgica mentre la performance agisce come strumento di mediazione e attivazione, invitando il pubblico a percepire questi spazi non come oggetti conclusi del passato, ma come dispositivi attivi, in cui le diverse stratificazioni continuano a generare risonanze contemporanee.


Bigi Paoletti FRITZ Company è una compagnia di danza-teatro fondata nel 2020 da Damiano Ottavio Bigi, danzatore e coreografo già membro del Tanztheater Wuppertal diretto da Pina Bausch e che ha lavorato, tra gli altri, con Dimitris Papaioannou, e Alessandra Paoletti, attrice, autrice e regista attiva tra teatrodanza e danza contemporanea, che ha guidato numerosi progetti internazionali e ha collaborato a lungo come regista straniera con l’Istanbul Municipal Theatre. Attivi insieme dal 2013, quando avviano la loro collaborazione con Yuvaya Dönmek, Babam için, ideato per l’Istanbul Municipal Theatre, sviluppano una ricerca che si colloca tra danza, teatro e arti visive, intrecciando creazione, pedagogia e pratiche site-specific. Il loro lavoro esplora strutture compositive, drammaturgiche e cinestesiche spesso ispirate a modelli scientifici, dando origine a universi performativi che si iscrivono nei corpi e si espandono nello spazio e nel paesaggio, ridefinendo la relazione tra presenza, ambiente e percezione. Dopo il debutto di Un Discreto Protagonista (2022), la compagnia ha presentato i propri lavori nei principali festival e teatri internazionali in Europa e Asia ed è sostenuta da partner internazionali.
La Ahn Aesoon Company, fondata nel 1985 e diretta da Ahn Aesoon, unisce identità coreana e sensibilità contemporanea in uno stile coreografico che reinterpreta tradizioni e concetti orientali. Il lavoro di Ahn è stato premiato con il Grand Prix 1998 ai Rencontres Chorégraphiques de Bagnolet ed è documentato nell’Oxford Dictionary of Dance e nell’International Dictionary of Modern Dance. In oltre quarant’anni di attività, ha trasformato elementi come sciamanesimo, performance rituale e kokdu in un linguaggio contemporaneo e oggi la compagnia continua a esplorare possibilità coreografiche capaci di superare i confini culturali.

produzione: Fondazione Fabbrica Europa per le arti contemporanee e Ahn Aesoon Company
una creazione di Bigi Paoletti FRITZ Company e Ahn Aesoon
performer: Nae-ui Kim, Ji-hyung Kim, Song-yeon Park, Hyeon-seok Lee, You-joung Lim
danzatrice tradizionale: Joung-youn Son
costumi: Seonoc Im
sound design: Jung-hoon Pi
sound engineer Ju-won Jeon
direzione del progetto: Maurizia Settembri
produzione: On Sim (Corea), Alice Chiari con Greta Poli (Italia)
con il contributo di Ministry of Culture, Sports and Tourism (Korea) | KOFICE (Korean Foundation for International Cultural Exchange), 2025 Korea.A.Round Culture – Bilateral International Collaboration Program for Arts & Culture (Korea) | progetto selezionato da KOFICE, KOFICE, 2025 Korea.A.Round Culture
partner: Fabbrica Europa, Secret Florence, Florence Dance Festival, Comune di Firenze, CROSS Festival, Fondazione Egri Danza CRID, Comune di Verbania, CRID Sardegna – Centro di rilevante interesse per la Danza, ResExtensa / Porta d’Oriente – centro di produzione della danza

                             


foto: Lim Tae Joon (dettaglio)

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