nell’ambito del festival Fabbrica Europa 2026
«Lo studio della meteorologia, come molte altre cose, porta solo alla disperazione.»
Goethe, 1829
La realtà è rotta. Corpi che si accasciano, vanno a pezzi, tremolanti, umori condensati, presenze gelatinose e appiccicose che creano continui glitch, disturbi-turbamenti-perturbazioni.
temporale: a proposito del tempo, storico o cronologico; nella meteorologia indica un tempo cattivo, una perturbazione atmosferica violenta. La drammaturgia si compone di meteorologie, di stati affettivi che attivano cambi climatici e viceversa, di atmosfere intese come sentimenti spazializzati.
Una via dopo l’altra, si susseguono le backrooms, ambienti saturi di colore giallo, moquette umida, carta da parati e luci al neon intermittenti – una narrazione collettiva e aperta generata dall^ utenti della rete. In queste stanze gialle ripetute all’infinito, che si estendono per seicento milioni di miglia quadrate, qualcosa è accaduto, ma non sappiamo cosa. Si avverte un pungente senso di spaesamento, di non-familiare, come entrare nel retro del mondo.
Dai Sonetti della Disperazione arrivano i bollettini meteo delle nostre perturbazioni. Del resto, a lesbian tragedy.
Calderoni-Caleo si incontrano nel 2012 al Teatro Valle Occupato in Animale politico project di Motus e iniziano un progetto comune tra residenze artistiche, atelier di ricerca e performance. Dal 2017 sono docenti allo IUAV di Venezia nel Laboratorio di Arti visive. A partire dal workshop di Biennale College Teatro 2018, hanno dato vita a KISS (2019), progetto performativo con 23 performer, prodotto da Santarcangelo Festival, CSS Udine, Motus Vague. Per la Queering Platform del Freespace West Kowloon di Honk Kong hanno ideato il progetto nomade SO IT IS. Nel 2021 hanno fatto parte di Flu水o, progetto crossdisciplinare vincitore dell’Italian Council 2020, per il quale hanno creato l’azione performativa thefutureisNOW?. Nel 2022 hanno creato l’istallazione Pick Pocket Paradise per la mostra “Espressioni con frazioni” al Castello di Rivoli – Museo di Arte Contemporanea (Torino). Sono state artiste associate del Padiglione Italia della Biennale Architettura 2023.
Nel 2023 ha debuttato ad Amburgo il loro lavoro performativo The present is not enough coprodotto da Azienda Speciale Palaexpo – Mattatoio | Progetto Prender-si Cura, Kampnagel (Hamburg), Kunstencentrum Vooruit vzw (Ghent), Motus Vague. Per il trienno 2025-2028 saranno co-curatrici del festival Short Theatre (Roma) insieme a Silvia Bottiroli e Michele Di Stefano.
di Silvia Calderoni e Ilenia Caleo
con Silvia Calderoni, Ilenia Caleo, Ondina Quadri, Francesca Turrini
atmosfere sonore: Martina Ruggeri
Sonetti della Disperazione di Ilenia Caleo, ispirati da La forma delle nuvole di J. W. Goethe
traduzione: Paola Bono
consulenza organizzativa: Elisa Bartolucci
residenze: PARC Firenze; BASE Milano; Residenza Centrale Fies, con il sostegno di Passo Nord; Atelier Sì – Bologna, Lavanderia a Vapore Torino, Istituto di Cultura italiano, Paris; in collaborazione con AMAT e Comune di Pesaro per RAM – Residenze Artistiche Marchigiane
coproduzioni: VIELNURVIEL (Ghent); Motus Vague; Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
grazie a: Alessandra Indolfi, Roberta Indolfi, Paola Granato, Eva Bruno, Vilma Carlini, Ulisse Poggioni
foto Laura Farneti, dettaglio