nell’ambito del festival Fabbrica Europa 2026
Ispirata all’acqua come principio di pensiero e materia in costante trasformazione, HyperWater, nuova creazione di Daniele Bianco per i danzatori di COB Compagnia Opus Ballet, esplora il corpo come organismo permeabile, il flusso come rito di passaggio, la metamorfosi come superamento dei confini rigidi dell’identità.
Un territorio di ibridazione in cui coesistono sacro e profano, umano e animale, forze ancestrali e contemporanee. La coreografia mappa un’identità fluida e non binaria, dove i performer perdono il confine individuale per farsi massa mobile.
La danza si fa architettura liquida, vibrazione primordiale, traccia effimera di un passaggio perenne e necessario.
Danzatore freelance, Daniele Bianco presenta il suo primo lavoro, Guasto, in Finlandia al Kuopio Dance Festival 2014 e nel 2015 viene invitato in residenza a ImPulzTanz (Vienna). Crea Ties e Utopia XL per Fotografia Europea 2018 e 2019, Von per COB Compagnia Opus Ballet e Manifesto d’unione per XLcompany.
Dal 2020 è sostenuto come coreografo freelance da Ass. Cult. KLm.. Vincitore del Premio Theodor Rawyler nel 2020, nel 2024 è finalista al Premio TWAIN_direzionialtre e coreografo selezionato ad Anghiari Dance Hub. Al festival Fabbrica Europa 2025 ha debuttato con MagmaCloud.
coreografia: Daniele Bianco
danza: Matheus De Oliveira, Ginevra Gioli, Giovanni Russo, Sara Schiavo
Mmsiche: Max Casacci, Tim Hecker
disegno luci: Giacomo Ungari
produzione: COB Compagnia Opus Ballet
in collaborazione con Fabbrica Europa
con il sostegno di MiC e Regione Toscana