Kinkaleri

THE HUNGRY MARCH SHOW/YES SIR!

17 Maggio 2009 21:00

Stazione Leopolda di Firenze | IT


Yes Sir! è il secondo episodio di The Hungry March Show (2007-2009), una trilogia sulla decadenza che si sviluppa nell’arco di tre anni in tre diversi spettacoli: Between a carrot and I (2007), Yes sir! (2008), Touch me shark (2009).

The Hungry March Show continua il percorso di ricerca fra le pieghe della coreografia e come altri lavori della compagnia si avvale in parte dell’improvvisazione, in questo caso non come elemento portante dell’evento, piuttosto come pratica attiva della messa in scena, stratagemma per una vitalità necessaria allo spettacolo stesso. Il soggetto è da ricercarsi nell’elaborazione immaginifica di alcune figure sceniche – una per spettacolo – che assolvono alla funzione di traccia narrativa. Per ogni lavoro è investigato un personaggio e la sua alterazione.
Steve McQueen, Henry Rollins, Mikhail Baryshnikov, tre icone del ‘900, sono presi in prestito come stereotipi contemporanei di talento, successo e potenza, elementi da dove far partire l’elaborazione scenica che il performer ridefinisce e trasforma teatralmente su se stesso fino alla loro disintegrazione, sconfinando fra le pieghe delle proprie ossessioni. Nessun interesse nel fotografare la condizione esistenziale dell’originale, piuttosto un tentativo di trasfigurare una potenza impotente, una ricognizione soggettiva nei meandri dell’amore nichilista dell’eroe trapassato, disperato, battuto e della sua inesauribile necessità di non mollare.
Fiction/non-Fiction.

In questa nuova tappa è la figura di Henry Rollins a essere cannibalizzata dal performer che impossessandosi delle sue sembianze visibilmente alterate ridefinisce una nuova possibile storia.

 

Kinkaleri nasce nel 1995 come raggruppamento di formati e mezzi in bilico nel tentativo. I componenti si incontrano, unendo le loro esperienze e studi precedenti maturati in vari campi, con l’intenzione di realizzare dei progetti specifici e di operare intorno a idee concrete, curando sempre tutti gli aspetti necessari alle creazioni della propria attività: progettazione, ideazione, drammaturgia, distribuzione, gestione. Grazie a queste caratteristiche, l’andamento produttivo di Kinkaleri da sempre ha trovato un proprio sviluppo attraverso itinerari diversificati: spettacoli, performance, installazioni, produzioni video, sonorizzazioni, allestimenti, pubblicazioni. Tra le produzioni più importanti ricordiamo Doom (1996), 1.9cc GLX (1998), My love for you will never die (2001). Ricordiamo inoltre il progetto OTTO (2002/2003), premio UBU 2002, WEST (2003-2007), I Cenci/Spettacolo (2004), pool (2005), Nerone (2006), pinocchio (2007), THE HUNGRY MARCH SHOW // Between a carrot and I (2007), Alcuni giorni sono migliori di altri (2008). Nel 2007 il gruppo ha curato a Bologna Wanted, progetto coprodotto da Siemens e realizzato nella cornice del Festival F.I.S.Co. organizzato da Xing.
Attualmente il gruppo è composto da: Matteo Bambi, Massimo Conti, Marco Mazzoni, Gina Monaco.

 

progetto, realizzazione: Kinkaleri
con Marco Mazzoni
costume Soft Sculture: Marlène Mangold
coproduzione: Kanuti Gildi Saal, Tallinn Estonia
in collaborazione con: SPAM! Spazio per le arti contemporanee
ringraziamenti: Fratelli Edison

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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