Precariato

ARB Dance Company / ZEROGRAMMI

7 Maggio 2012 22:00

Stazione Leopolda di Firenze | IT


Una complessa rete di organi e vie nervose regola l’equilibrio del corpo, in movimento incessante fin dal suo primo respiro, in lotta contro la perdita, seppure necessaria alla vita, di un baricentro.
Analizziamo con eccezionale rapidità infinite direzioni spaziali e, abbandonando la sicurezza di un centro conquistato a fatica, ci lanciamo nella precarietà del moto, in cerca del nostro temporaneo luogo sicuro, perché l’equilibrio che di volta in volta avrà determinato la certezza del nostro stare sarà anche la legge su cui fonderemo la descrizione di ciò che siamo: armonia delle parti, misura del respiro, bilico della certezza.
“imprescindibile, in questo gioco di asimmetrie del movimento, il dialogo con lo spazio e con quanto si frappone tra noi e la dinamica”. Questo un dialogo che la pièce prova ad esprimere giustapponendo a un’indagine puramente fisica un ulteriore livello non scontato, spiccatamente drammaturgico e teatrale.
Accade così che nascano e si presentino ai nostri occhi sulla scena, in questo primo studio, non semplici corpi danzanti con le loro finite possibilità, ma veri e propri personaggi, che traducono in caratteri precipui e distinti il ventaglio delle im-possibilità, la reazione all’ostacolo, l’ingegno della soluzione o il furbo aggirarla.
Personaggi in bilico, giovani “precari” cui si chiede l’elastica adattabilità del contorsionista, la prontezza felina del trapezista e l’ineffabile misura del funambolo. (S. Mazzotta)

 

progetto, regia e coreografie: Stefano Mazzotta, Emanuele Sciannamea
con Nicola Picardi, Luigi D’Aiello, Roberta De Rosa, Annalisa Monfreda, Nunzia Valentino, Barbara Mormone
produzione: ARABESQUE, Cie Zerogrammi
in collaborazione con Circuito Campano della Danza

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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